Offerta didattica 2026–2027
L’Archivio di Stato di Ascoli Piceno presenta la nuova Offerta didattica per l’anno scolastico 2026–2027, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado.
Le attività proposte comprendono visite guidate, laboratori didattici, percorsi di educazione alla memoria, progetti di FSL – Formazione Scuola Lavoro, già PCTO, e iniziative personalizzate, elaborate in collaborazione con gli istituti scolastici sulla base delle diverse esigenze formative.
Attraverso il contatto diretto con i documenti originali, gli studenti potranno conoscere il patrimonio archivistico, approfondire la storia del territorio e delle istituzioni e acquisire maggiore consapevolezza del valore delle fonti documentarie.
L’Archivio di Stato rappresenta, infatti, un luogo privilegiato di conoscenza e di apprendimento, nel quale la storia può essere osservata, analizzata e interpretata attraverso le testimonianze conservate nei fondi archivistici.
Le attività possono essere concordate e personalizzate in relazione all’età degli studenti, ai programmi scolastici e agli specifici interessi delle classi.
Informazioni e prenotazioni
E-mail: as-ap@cultura.gov.it
Telefono: 0736 264599
Consulta e scarica l’Offerta didattica 2026–2027 e la relativa locandina informativa.
Per gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado potranno inoltre essere attivati specifici FSL – Formazione Scuola Lavoro (già PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), progettati sulla base delle esigenze formative dell’istituto scolastico richiedente.
L’attivazione dei percorsi avverrà mediante apposita convenzione; qualora sia già in essere una convenzione attiva, si procederà nell’ambito della stessa, diversamente verrà predisposta una nuova convenzione. I contenuti e le modalità di svolgimento saranno definiti congiuntamente con i docenti referenti.
Nell’ambito degli FSL sarà possibile sviluppare progetti di ricerca documentaria finalizzati all’approfondimento di specifiche tematiche, quali, a titolo esemplificativo, la salute mentale, l’evoluzione del territorio attraverso i catasti storici, la Resistenza e la Seconda guerra mondiale, la storia
delle istituzioni e altri argomenti concordati con gli istituti scolastici, sempre attraverso lo studio diretto delle fonti archivistiche.
Particolare rilievo sarà attribuito ai percorsi dedicati alla descrizione archivistica digitale. Gli studenti potranno collaborare alla realizzazione di elenchi descrittivi delle unità archivistiche conservate, destinati alla pubblicazione online quali strumenti di corredo alla consultazione, contribuendo concretamente alle attività di valorizzazione e di diffusione del patrimonio documentario dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno.
Tutti i laboratori didattici e i percorsi FSL saranno progettati e realizzati dal personale archivistico specializzato dell’Istituto, che accompagnerà gli studenti in un’esperienza formativa fondata sul metodo della ricerca storica, sull’analisi critica delle fonti e sulla conoscenza del patrimonio documentario.
Dalle tavolette d’argilla all’archivio
Tipologia: visita guidata e laboratorio
Destinatari: scuola primaria (V classe) e secondaria di I e II grado Durata: max 2 ore.
Descrizione: Un percorso pensato per consentire fin dalla IV classe della scuola primaria un incontro diretto e “fisico” con le fonti d’archivio. Sperimentando la scrittura su tavolette d’argilla, su tavolette cerate e la lettura di testimonianze di epoca medievale, i ragazzi si accostano agli aspetti materiali dei documenti, che vengono poi approfonditi con particolare riferimento a quelli pergamenacei. Nello specifico si affronteranno le seguenti tematiche: supporti e strumenti della scrittura, lavorazione della pergamena, composizione dei codici; l’evoluzione della scrittura nei secoli; la lingua dei documenti. Queste prime esperienze dirette dovrebbero rendere meno astratte le riflessioni che si proporranno sull’importanza dei documenti e degli archivi per lo studio della storia. Fondi archivistici e serie di riferimento:
- Comune di Ascoli;
- Corporazioni religiose soppresse.
A caccia di antenati
Tipologia: visita guidata e laboratorio
Destinatari: scuola primaria (V classe), e secondaria di I e II grado Durata: max 2 ore.
Descrizione: Realizzazione di una ricerca genealogica che, partendo dalle liste di leva e dai ruoli matricolari porterà i ragazzi a scoprire una miniera di informazioni riguardanti i loro antenati (carriera
militare, informazioni anagrafiche, caratteri fisici, mestiere, gradi di alfabetizzazione, condizione
familiare).
Il laboratorio, attraverso l’analisi dei documenti, porterà ad una raccolta dati e ad una sintesi finale dalla quale emergeranno informazioni socio-economiche e antropologiche del periodo di riferimento.
Fondi archivistici e serie di riferimento:
- Distretto militare di Ascoli Piceno, Liste di leva, Ruoli matricolari
Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario: persecuzione, internamento, deportazione degli ebrei, nel territorio piceno, sotto il fascismo.
Tipologia: visita guidata e laboratorio
Destinatari: scuola secondaria di I e II grado Durata: max 4 ore (frazionate in 2 incontri da 2 ore ciascuno)
Descrizione: Gli incontri desiderano far ripercorrere agli studenti le fasi essenziali della persecuzione e internamento degli ebrei nel Piceno a partire dalle prime indagini sulla presenza ebraica nel 1938, ai provvedimenti per la restrizione delle libertà personali, fino alla liberazione dei prigionieri dal campo d’internamento di Servigliano nel 1944. Faranno da supporto a questo percorso i pannelli realizzati in occasione delle due mostre “Il Piceno e la Shoah” e “Storie d’internati e di Giusti” realizzate nel 2011, i documenti conservati nel fondo della Questura di Ascoli Piceno, le vicende descritte in alcuni fascicoli personali di ebrei, le copie di numerose foto d’epoca riguardanti il campo d’internamento di Servigliano concesse per la prima volta dall’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Il percorso termina con la vicenda di una famiglia di ebrei di Sarajevo internati a Servigliano e da qui liberati da una coppia di un paese dell’entroterra ascolano con un’azione rocambolesca che valse ai due il riconoscimento di “Giusti fra le Nazioni”.
Fondi archivistici e serie di riferimento:
- Archivio Storico della Questura di Ascoli Piceno.
Dov’è casa mia?
Tipologia: visita guidata e laboratorio
Destinatari: scuola primaria (V classe), e secondaria di I e II grado, scuola secondaria di secondo grado (con particolare attenzione all’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri) Durata: max 2 ore.
Descrizione: Realizzazione di una ricerca e visura storica partendo dai dati catastali attuali per fare un percorso a ritroso che mostra i passaggi di proprietà o i cambiamenti degli edifici e dei terreni di proprietà degli utenti anche attraverso la visione delle mappe del Catasto Pio Gregoriano.
Il laboratorio, partendo dai dati catastali attuali in possesso, permette di eseguire una visura catastale che va ad analizzare a ritroso le vicende proprietarie dei singoli immobili o in alternativa degli appezzamenti di terreno fuori dai centri urbani di proprietà di una persona e contestualmente riporta in evidenza lo studio del territorio e i suoi cambiamenti socio-economici nel tempo. La possibilità di effettuare la ricerca va preventivamente controllata fornendo i dati catastali che possono permettere o meno la prosecuzione della ricerca.
Fondi archivistici di riferimento:
- Catasto Pio Gregoriano;
- Ufficio Tecnico Erariale;
- Catasti antichi.
Archivio o Biblioteca?
Tipologia: visita guidata e laboratorio
Destinatari: scuola primaria (V classe), e secondaria di I e II grado Durata: max 2 ore.
Descrizione: Il laboratorio si basa sulla differenziazione dei due istituti culturali che conservano al loro interno tipologie differenti ma allo stesso tempo simili di documenti e risorse culturali. Si partirà dalla analisi delle fonti documentarie e dalle loro caratteristiche (unicità, tipologie di supporto e di scrittura,
contenuti) per poi confrontarle con i libri, elemento essenziale di una biblioteca, del loro ordinamento e di come vengono creati sulla base delle fonti documentarie, allargando il discorso alla ricerca archivistica che sta alla base di una qualsiasi pubblicazione storico-scientifica. Il percorso prevede, inoltre, la presentazione delle tipologie di documento partendo dal passato fino ad arrivare alla multimedialità odierna. Si cercherà di contestualizzare e spiegare come si forma un archivio e come i documenti vengono trattati e utilizzati al suo interno.
Fondi archivistici di riferimento:
- Prefettura di Ascoli Piceno;
- Archivio Storico del Comune di Ascoli Piceno.








