Buon pomeriggio a tutti nostri utenti (virtuali). Come state? Oggi abbiamo scelto di presentarvi il più antico documento imperiale, in originale, conservato presso il nostro Istituto. Si tratta del diploma di Enrico VI, rex Romanorum (e padre del famoso Federico II, stupor mundi, che vi presenteremo a breve), dato ad Ascoli, il 31 luglio 1187, in cui rende noto di prendere sotto la sua protezione il monastero di S. Angelo Magno di Ascoli, la sua badessa Amelgarda e le sue monache, con tutti i loro beni, possedimenti e uomini che l’istituzione monastica possiede nella città e comitato di Ascoli, nella città e comitato di Fermo, nel distretto dell’abbazia di Farfa e in qualunque altra località.

Questo documento testimonia il secondo passaggio ad Ascoli del re Enrico VI e soddisfa le esigenze di protezione del monastero di S. Angelo Magno, rappresentato dalla potente badessa Amelgarda – di probabili origini longobarde, a tutela dei suoi estesi possedimenti  che non si limitavano alla sola città di Ascoli e al suo territorio, ma spaziavano fino al territorio fermano di fronte alle insidie del nascente potere comunale.

Di particolare interesse la grafia minuscola diplomatica, propria dei documenti pubblici del secolo XII, caratterizzata da ornamenti grafici peculiari come le aste superiori terminanti “a fiocco” e l’elaborazione del segno abbreviativo denominato titulus.

Rimanete connessi. Torneremo presto da voi. #iorestoacasa

DCF 1.0
#iorestoacasa